EDY REJA DA I NUMERI
Edy Reja da i numeri oltre al fidato 3-5-2 i numeri del suo sistema di gioco che in qualche modo sono risultati vincenti, adesso si troverà a gestirne altri.
Non si tratta più della configurazione del modulo, ma del numero di calciatori che potranno interessargli per lo svolgimento delle prossime tre manifestazioni sportive: Campionato, Coppa Italia, e Coppa Uefa, per queste ne serviranno molto di più del solito.
A conti fatti al momento la società calcio Napoli dispone un organico di 28 uomini che non consideriamo diversi tra loro, sosteniamo che sono tutti alla pari, quindi potenziali titolari, ecco che diventa difficile fare una scelta degli undici da mandare in campo, nelle varie competizioni.
Sappiamo
che i 28 sono riducibili per motivi di vario genere, per tanto la rosa potrebbe ridursi ad un numero consistente ma non sproporzionato e creare dei problemi al tecnico.
Partiamo dai portieri. Potrebbe trovare una sistemazione altrove uno tra Gianello e Navarro, poiché, sembra che il preferito sia Gennaro Iezzo a scendere tra i pali.
In difesa va avanti la telenovela di Maurizio Domizzi che chiede di essere ceduto, e per lui le richieste non mancano, ma sono le condizioni economiche a bloccare il passaggio. Il Club azzurro che ha valorizzato il calciatore, esige un prezzo pagato confacente alle capacità del calciatore, senza svenderlo per accontentarlo. Senza questa contropartita resta a Napoli. Con lui potrebbe partire Mirko Savini che non ha trovato intesa con la dirigenza azzurra, la quale non intende rinnovare il contratto in scadenza il 2009.
Anche Roberto De Zerbi potrebbe lasciare Napoli, di fantasisti, oltre a Ignazio Pià, è arrivato il giovanissimo Andrea Russotto, 20 anni dal Bellinzona, ma già in precedenza si è registrata la scoperta di un altro giovane, il campano Luigi Vitale, che sostituisce sulla fasce di sinistra il partente Mirko Savini. Anche il napoletanino di Castellammare di Stabia non manca di colpi di fantasia.
Qualità analoga ha il grand’Ezequiel Lavezzi! Quindi; in quanto a fantasia, il Napoli è coperto. Analizzando per la riduzione della Rosa, crediamo che neppure Daniele Mannini vive tranquillamente. Il Wada, l’organo giudicante del Doping, lo tiene in ansia e può affibbiargli da un anno a due di squalifica, per non essersi presentato per tempo ad un esame d’urina per il Doping, Questo avveniva, quando il calciatore era in forza al Brescia. Questo sarebbe un altro posto utile, ma poco gradito. Procurerebbe gli stessi scompensi che provoca l’eventuale partenza di Maurizio Domizzi Per i quali ci auguriamo che non accada niente. Senza la loro partecipazione, il Napoli sarebbe meno forte del previsto.
Dopo aver esaminato questi aspetti, aggiungiamo che Ruben Maldonado si è allontanato da solo, è andato a giocare in Argentina, nella formazione dove milita il grande Roberto Carlos Sosa.
Quindi siamo arrivati a un buon numero di partenti. Ci sarebbe da trattare un altro buon calciatore, Samuel Dalla Bona. Come per Domizzi e Mannini, anche questa di Sam Dalla Bona è una perdita notevole, se si hanno ambizioni. Se poi gli azzurri devono solo fare la presenza in queste tre competizioni, il problema non si porrebbe. “Tutto fa brodo”.
Ma per un Napoli che vuol esserci e restare, servono non solo quelli prossimi a partire, ma anche qualche altro arrivo per rendere sicuro l’organico. Non con lo scopo di assicurarsi un titolo ma per ben figurare.
Tirando le somme pensiamo che quella rosa che in partenza, aveva 28 petali, con quello che potrebbe accadere si ridurrebbe di 7 (sette)unità.
Infatti 28 meno 7 è uguale a 21. Sono questi gli uomini che rimarrebbero a disposizione di Edy Reja.
Michele Onesti
23-08-08