Definitivi 84 iscritti alla 2^ Ronde dei Peloritani

Sabato nella mattinata davanti al Municipio di Messina le verifiche sportive e tecniche - alle 21.30 la partenza in Piazza Duomo domenica l’appassionante sfida tra i piloti sui tornanti dei Colli San Rizzo

 

 

Messina 7 dicembre 2006 – Come previsto alcune iscrizioni si sono aggiunte all’ultima ora facendo salire ad 84 il numero totale delle adesioni alla 2^ Ronde dei Peloritani programmata per questo weekend sulle strade dei Colli San Rizzo. L’incantevole e suggestivo scenario che domina Messina ed il crescente fermento tra i piloti e tifosi che da tutte le parti della Sicilia giungeranno per arroccarsi sui costoni dei tornanti lungo il quale si sfideranno i loro beniamini sta portando una nuova ventata di entusiasmo, immancabile calamita per il turismo indirizzato verso altre mete. Primo appuntamento per tutti i concorrenti iscritti, lo svolgimento nella mattinata di sabato 9 dicembre delle operazioni di punzonatura. Le verifiche sportive con l’identificazione degli equipaggi saranno espletate dalle ore 9.00 alle 13.00 e quelle tecniche con il controllo delle vetture dalle 9.30 alle 13.30, davanti al Municipio di Messina. I driver ed i loro navigatori ammessi al via si ritroveranno in Piazza Duomo per la partenza ufficiale che alla 21.30 sarà data alla prima vettura partecipante alla manifestazione promossa dalla scuderia Messina Racing Team ed organizzata dalla Eagles Racing per riportare i rally nel cuore della città dello Stretto, dopo le cocenti delusioni patite dagli appassionati in questo ultimo biennio. Domenica la gara vera e propria con quattro passaggi sulla prova speciale “Peloritani” e classifica finale al meglio dei tre tempi fatti registrare da ogni singolo equipaggio.

I favori del pronostico sono quasi tutti puntati sul pilota che partirà con il numero 1 sulle fiancate della propria vettura, il corleonese Renato Di Miceli, uno dei più forti specialisti con un ricco palmares, ultima vittoria il Rally del Sosio. Il portacolori dell’Ateneo condurrà una Mitsubishi Lancer Evo VIII dell’A-Team con al suo fianco Giuliano Delle Vedove. A contendergli la scena di prima stella senz’altro Totò Parisi, pilota molto esperto di Chiusa Sclafani (PA), in un momento di grazia dopo il settimo successo conquistato nell’ultimo fine settimana nel Rally delle Due Torri, sempre in coppia con Mario Tumminello con l’inseparabile Renault Clio Williams curata dalla Ferrara Motors di Novara di Sicilia. Altro papabile per la lotta al vertice il torrese Mario Lisa della scuderia Phoenix che dopo il terzo posto nel Rallysprint del Tirreno torna al volante della Renault Clio Williams della romana Turbocar navigato da Salvatore Lisa. Tra gli outsider i piloti della classe N3 che si presenta alquanto agguerrita con la presenza dei messinesi Maurizio Bruno e Rosario Pistone, entrambi su Peugeot 206 Rc e Osman Caristi su Renault Clio Williams, il nizzardo Bruno Briguglio navigato dalla figlia Gigliola, il torrese Giuseppe Scibilia con Maurizio Messina ed il palermitano Antonino Sapienza, questi ultimi su Renault Clio Rs. Lame affilate anche in classe A6 con i messinesi Paolo Bettino e Francesco Furnari, entrambi su Peugeot 106 e Stefano Sottile dell’Europa Sport su Citroen Saxo ed il palermitano Gianfranco Simonte alfiere della scuderia Messina Racing Team, anche lui su Peugeot 106. Favorito nella classe A5 il pattese Nunzio Longo che dovrà vedersela con l’incognita Sergio Mondello, navigatore o ex-navigatore che in questa occasione farà il pilota, tutti e due gli equipaggi su Peugeot 106. Il vice-campione di 8^ Zona, il pattese Antonino Segreto su Peugeot 106 sarà l’uomo da battere in N2 mentre in N1 contesa tra Antonino D’Amico (Peugeot 106 Rallye) e Giuseppe Barilà (Mg Rover 105 Zr) della Penta Racing. Tra le omologazioni scadute spicca la gloriosa Lancia Delta Hf del brolese Leonardo Caranna, pilota di punta della Esselle Competition che dovrà lottare con una folta pattuglia di Peugeot 205 che comprende Gianfranco Rapisarda, Salvatore Conti e Rosario Siragusano, da tenere d’occhio anche l’Alfa 33 di Salvatore Bellini e la Opel Corsa Gsi di Francesco Foscolo.       

Oltre all’appoggio degli Enti Locali e di alcuni privati l’iniziativa ha potuto avere un seguito grazie al coinvolgimento di tanti appassionati con in testa i dirigenti del sodalizio peloritano presieduto da Rosaria Villari coadiuvata dal coniuge, Mauro Amendolia, direttore sportivo e vero regista di tutto il progetto, Nazzareno Russo, Domenico Lucchetta, Cettina Calabrò e Pasquale Bruschetta.