considerazioni su Genoa –Napoli
Ho sempre avuto parole di conforto nei riguardi degli azzurri, quasi per tutti. Naturalmente quando ci sono delle scelte bisogna sacrificare qualcuno. Alcuni stanno in serie A, per aver seguito il carro. Tutti quelli che avevano contratti sono rimasti. Li ho sempre sostenuti, anche nel cattivo tempo perché quasi sempre le colpe non erano tutte loro. Certamente quando erano da criticare li ho accusati, ma mai sottovalutati. Almeno per quelli che considero da serie A.
Presto vedremo un grande Napoli. Devono crescere alcuni elementi per creare sinergie con chi arriverà, per il gran salto di qualità. Si stanno buttando le basi. Una volta s’incominciò da Maradona e dopo arrivarono altri campioni. Abbiamo un organico di circa 20 elementi di primissima scelta. Serve come si dice la ciliegina sulla torta. Veramente almeno due.
E’ stata utile la vittoria di Livorno per un doppio aspetto. Permette agli azzurri di andare a Genova senza troppa apprensione, non ci sarà necessariamente la ricerca dei punti a tutti i costi ma mai dire mai e poiché abbiamo ritrovato un calciatore che si stava perdendo nei meandri del calcio, Calaiò,
che grazie alle disgrazie di altri si è messo in mostra a Genova, il momento è buono per fare altre scelte, per verificare chi merita una conferma. Rientrerà dalla squalifica Domizzi che è una garanzia, e si potrebbe fare l’esperimento Rullo al posto di un affaticato Savini. Vedremo se il ragazzo è capace di fare l’esterno o se bisogna provvedere altrimenti. Per Genova i calciatori disponibili possono bastare ma bisogna pensare anche a domenica sera con l’Inter.