Il campionato di serie A si è concluso definitivamente con la salvezza della Reggina, che se avesse potuto farlo pubblicamente avrebbe supplicato i milanesi manifestandolo (simile ad una preghiera).
“ salve Reg.ina madre misericordiosa….” Non allo stesso modo per il Catania, che poi è uscito indenne nonostante le vicissitudini intercorse nello svolgimento nel modo più suggestivo.
Dal brillante inizio che faceva sperare in ben altre situazioni hanno dovuto affrontare una gara spareggio, anche se si trattava dell’ultima di campionato e non una capitata, creata per necessità di spareggiare. Per giocare la partita i catanesi si sono dovuti spostare a Bologna, campo neutro, per la nota squalifica del campo .In un epoca passata questa sfida faceva parlare i radiocronisti, con la brillante espressione “Qui al Cibali, accade di tutto, a voi studio”. Erano altri tempi, ora è scandalosamente diverso, manca la poesia e l’enfasi nelle trasmissioni. Sarebbe tutto da rifare, dalla A alla Z, incominciando dalla testa dell’organizzazione all’ultimo dei presidenti di club sempre disponibili a compromessi; vuoi per fatti inerenti alla politica che a quelli d’interessi economici.
Uno “sgarro” contro tutte le persone oneste che non hanno amicizie e poteri politici per superare momenti di difficoltà, come hanno fatto ieri la Reggina e lo stesso Siena, incontrando nell’ordine il Milan al Granillo per i calabresi, e, a Siena, i romani della Lazio. Guarda caso, da quelle stupende squadre che hanno entusiasmato l’Italia con i loro risultati in campo internazionale, i rossoneri hanno conquistato la “Coppa dei Campioni” , chiamiamola per nome e cognome senza usare altre lingue, un noto personaggi della storia Italiana, non lo avrebbe permesso, il fraseggio straniero quindi niente “Champions League”. La Lazio, dalla sua posizione di penalizzato, per fatti pregressi e inerenti allo scandalo che ha fatto il giro del mondo nel calcio “Calciopoli” ha conquistato l’ingresso per disputare il prestigioso torneo appena vinto dai milanisti .
A raccontare che le due prestigiose squadre, notevolmente più forti dei rispettivi avversari nel campionato italiano, incontrandole, hanno permesso loro di vincere, non facendo registrare giocate all’altezza della loro classifica. Hanno subito sconfitte che fanno riflettere.
Il normale appassionato di calcio a questo punto si chiede: ma si doveva arrivare all’ultima gara per dimostrare che le loro squadre di Reggina e Siena, valevano quanto Milan e Lazio? Perché ridursi a queste ultime possibilità per tirarsi fuori, quando lo potevano fare in anticipo visto la loro forza di squadra e del collettivo? Allora quest’appassionato incomincia a sentire PUZZA di bruciato.
Facendo un attenta analisi, assicuriamo che non ci troviamo a Napoli, dove ci sarebbero state le condizioni per avvertirlo, giacchè è nota la disgrazia che ha colpito la città, a subire le puzze causate dalle montagne di rifiuti non ritirati dalle strade per mancanza d’inceneritori e di discariche disponibili, ad accettare le tonnellate di rifiuti giornalieri che si accumulano.
Questa situazione porta alla memoria un drammatico fatto di cronaca sportiva, a tinte scure: “CALCIOPOLI”. Facendo una ricognizione, e in considerazione del breve periodo intercorso, dalla chiusura delle ostilità e l’ora presta del mattino d’oggi lunedì 28 maggio, non si possono ancora contare a migliaia quelle che saranno le proteste in questo senso.
Se tutto ciò non dovesse avvenire nelle dimensioni che suppongo possa accadere, si può alimentare un “altro sospetto” quello che ormai del calcio non interessa più a nessuno.
Se, non solo a tifosi di parte che sicuramente faranno sentire le proteste, e di questi, sono pieni i giornali delle località che non hanno goduto il trattamento di favore, ricevuto dalle altre.
Finito quello di A. Domenica e non sabato, come abitualmente è avvenuto fino a quando giocava la serie A , che occupava la domenica, per ragioni televisive, adesso ad occupare quello spazio sarà la serie B
Potrebbe farlo solo per questa prossima domenica, in quando s’ipotizza che il campionato “Cadetto” possa aver termine, proprio in quella giornata, con una gara d’anticipo.
Si dovranno registrare solo alcuni risultati che, leggendo nella sua disposizione, non è dovuto avere dei dubbi, e credo che! Quelli, non potranno essere accomodati.
Interessano direttamente per la salvezza, possiamo definirli da “ultima spiaggia” che credo, , e quindi non ci sarà più il tempo disponibile, per l’esercizio dei “Play off.” Sarebbe un avvenimento eccezionale mai verificatosi nella storia recente degli spareggi, per l’accesso al campionato superiore. CORNA FACENDO E TOCCANDO FERRO domenica sarà Festa.
Michele Onesti
29-05-07