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"Sto benissimo, basta polemizzare, conta solo raggiungere la B".
Napoli - “Io sto benissimo, sono sereno, l’importante è che vinca il Napoli” spazza via immediatamente ogni tipo di polemica Emanuele Calaiò. Il centravanti, che vive indubbiamente un momento molto difficile, pone il bene della squadra prima di tutto e non ci sta a polemizzare come invece fatto in altre occasioni, non ultimo in pre-campionato quando affermò chiaro e tendo che se fosse arrivato Dino Fava dall’Udinese lui sarebbe andato via. “Adesso si fa un dramma perché l’attacco non fa gol, alla fine siamo solo alla settima giornata. Preferisco fare dieci gol e che il Napoli vinca – continua l’attaccante - invece di 40 e arrivare terzo. Dobbiamo restare tranquilli, e ognuno deve fare il proprio dovere. Gli attaccanti vivono di questi periodi, l’importante e restare tranquillo e non essere triste perchè prima o poi il gol arriverà” invita tutti ad un clima di distensione Emanale Calaiò, giunto a gennaio dopo una trattativa estenuante nella rivoluzione che avrebbe dovuto portare i partenopei alla promozione in serie B. “Se si pareggia fuori casa si fa subito un dramma, ed è normale che i tifosi stiano un po’ in allarme perché non siamo prima in classifica. Con il nuovo modulo abbiamo fatto una buona amichevole, speriamo di fare una bella partita domenica con il Manfredonia. Sosa-Calaiò? Sosa è normale che debba giocare, un giocatore come lui è un lusso tenerlo in panchina” rivela l’attaccante con una ritrovata serenità. “Non mi piace però il fatto che si attende di più il gol di Calaiò che la vittoria del Napoli” conclude l’attaccante rispondendo alla domanda circa un suo gol domenica in campionato. "Sicuramente con il nuovo modulo gli esterni hanno più spazi, e ci sarà la possibilità di spingere di più. A me fa piacere che il Napoli vinca, non mi importa con quale schema si giochi” senza fronzoli le affermazioni di Mirko Savini, così come del resto in campo. Concretezza, in poche parole. “A Gela ci tenevamo a vincere, purtroppo non ci siamo riusciti, ora domenica bisogna assolutamente conquistare i tre punti per riscattarci. Anche domenica scorsa nonostante il risultato la squadra si è battuta bene, l'approccio era quello giusto, la vittoria doveva essere un premio anche per quei tifosi che hanno raggiunto Gela. Noi siamo una squadra, è riduttivo parlare di ruoli e di reparti, i meriti non sono solo della difesa ma di tutto la squadra, adesso dobbiamo solo cercare di sbloccarci in fase offensiva. Ogni partita l'affronteremo per vincere” non si spinge oltre l’esterno azzurro che non si cimenta in promesse o facili inni di vittoria molto ricorrenti nell’ambiente partenopeo. “Credo che il Napoli stia viaggiando ad una buona media” è invece il commento ottimistico di Gennaro Iezzo. “Non c’è il bel gioco ma in serie C e difficile svilupparlo, l’importante e che vinciamo le partite. Le motivazioni nel calcio sono importantissime. Calaiò? Ha avuto due o tre occasione e per sfortuna non è riuscita a metterla dentro, noi dobbiamo cercare di fare il gioco degli attaccanti mettendoli in condizioni di fare gol, se andiamo a vedere nelle precedenti partite comunque abbiamo avuto le nostre occasioni. Se subisco gol non è importante, basta che vinciamo la partita, ci sono 4 o 5 squadre a cui bisogna stare attenti – continua Iezzo -, tipo il Perugia e la Sangiovannese, ma se giochiamo come sappiamo non c’è ne per nessuno. I tifosi li capisco, abbiamo vinto scudetti, coppe, adesso ci ritroviamo in serie C, ma noi per rispetto dei nostri tifosi daremo sempre il massimo, e chiedo a loro di darci una mano per risalire la china”.
Antonio Gaito 15-10-05
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