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Calaiò:"Se facevo cinque gol uno ce lo dava".
Capparella:"Incredibile"
Marano. Day after insolito quello di Marano per gli azzurri di Edy Reja; perchè la gara con la Torres s’è svolta di lunedì e ieri subito al lavoro, ma soprattutto perchè scorrono ancora nitide le immagini clamorose, se non scandalose, dei due gol regolari annullati e del rigore non concesso che avrebbero determinato la quarta vittoria, peraltro agevole, consecutiva e il primato solitario in classifica. “Purtroppo ieri se avessi segnato cinque gol uno me l'avrebbe dato l'arbitro” esordisce così Emanuele Calaiò alla ripresa della preparazione sul terreno di gioco “Città di Marano. Parole piccate quelle dell’ex bomber del Pescara che s’è visto annullare due gol validissimi oltre che di grande fattura. Come se non bastasse, anche la delusione di essere sostituito nel momento topico della gara. “Ma al di là dell'arbitro – continua l’attaccante - queste gare sono strane così come del resto la serie C. Io però non ci vorrei pensare più, così come credo i miei compagni. Diciamo semplicemente che meritavamo più di vincere ieri che con la Massese, in quella partita il punto sarebbe stato giusto. E' certo che ci sono rimasto male” risponde senza mezzi termini circa la sua sostituzione, l’ennesima, con ‘El Pampa’ Sosa. Anche se per almeno tre gare potrà giocare senza la pressione dell’argentino dato che starà fuori per circa tre settimane per una distrazione muscolare all’adduttore della gamba sinistra. “Uscire non fa mai piacere ovviamente, poi stavo bene fisicamente e avevo molti spazi al di là dei due gol che mi ha annullato ingiustamente l'arbitro – conferma -. Tutti si riferiscono sempre ai due gol annullati e al rigore non concesso, ma quello che è stato più scandaloso è la tolleranza assurda che l’arbitro ha concesso a centrocampo ai falli della Torres, poi c'era un espulsione netta per un fallo incredibile su Pià lanciato a rete. E’ questo soprattutto che non ci piace, perchè non sta scritto da nessuna parte che io e Pià ad ogni partita dobbiamo essere massacrati. Se tu non inizi ad ammonire o ad espellere i calciatori avversari ovviamente continuano. Loro nel secondo tempo si sono chiusi bene, ma nonostante tutto abbiamo avuto altre due buone occasioni con Bogliacino e Sosa. Non ci nascondiamo dietro l'arbitro, ci prendiamo le nostre responsabilità. Cuccureddu? Ma cosa devo dire, meglio non rispondere a certe persone. Sono d'accordo con le dichiarazioni del presidente De Laurentiis: perchè la società dovrebbe pagare le multe ogni settimana e gli arbitri che sbagliano clamorosamente come ieri – conclude - non dovrebbero farlo? Adesso ci prepariamo bene per tornare alla vittoria a Pistoia". Parere identico quello di Marco Capparella, uno degli ultimi ad arrendersi contro la compagine di Cuccureddu. “Abbiamo fatto un ottimo primo tempo. Nel secondo tempo abbiamo insistito ma la Torres ha preso le misure e si è resa pericolosa solo con un tiro di Evacuo dopo aver vinto un rimpallo. Resta una grande amarezza per i due gol annullati e il rigore non dato, ma siamo dispiaciuti al di là di questo perchè meritavamo ampiamente la vittoria. L'arbitro ha sbagliato, questo è fuori di dubbio, ma noi andiamo avanti per la nostra strada e già da domenica a Pistoia vogliamo ritornare alla vittoria. Siamo il Napoli ed ogni gara il nostro obiettivo è la vittoria, ma è ovvio che anche quando si pareggia una gara particolare le cose non vanno bene, far parte di una grande squadra è anche questa. Sinceramente però – conclude ancora incredulo - mi chiedo ancora come abbia fatto perchè ha sbagliato l'impossibile e da quando gioco al calcio non ho mai visto niente di simile".
Antonio Gaito 19-09-05
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