BRESCIA-NAPOLI 0-1 (0-1)
MARCATORE: 39' pt Pià
BRESCIA (3-5-2): Viviano; Santacroce, Lima, Dallamano (49' st Alberti); Stankevicius, Piangerelli, Zambrella (32' st Cerci), Hamsik, Cortellini (24' st Depretis); Possanzini, Serafini. (Ambrosio, Jadid, Krol, De Maio). All. Cosmi
NAPOLI (3-4-2-1): Iezzo; Grava (20' st Giubilato), Cannavaro, Domizzi; Garics, Montervino, Amodio, Savini; Pià (11' st Sosa), De Zerbi; Calaiò (33' st Gatti). (Gianello, Rullo, Trotta, Capparella). All. Reja
ARBITRO: Rosetti di Torino
NOTE: ammoniti Hamsik, Montervino, Lima, Savini, Gatti. Recupero 0' pt, 4' st. Spettatori 4.000 circa.
Oggi sarebbe Serie A: + 10 sulla quarta. Il vantaggio può prospettarsi più consistente. Questa è un ipotesi. Se il problema esiste realmente, potrebbe interessare anche il Genoa. Non è detto che è un affare complicato di pertinenza esclusiva dei napoletani. I grifoni potrebbero incappare in qualche passo falso affrontando in una delle prossime gare squadre che non hanno ancora finito il loro programma. Il Bari in lotta per non essere implicato in una possibile retrocessione, e il Mantova ancora in corsa per i Play Off. Ammesso che si disputino.
Gli azzurri al “Martelli” ci rimisero le penne, subendo per volontà altrui. Proprio a giustificare l’avversione contro il Napoli che vorrebbero trattenere in cadetteria, per valorizzare questo torneo. Come in precedenza avevano consumato una mascalzonata facendo stazionare il Napoli per due anni in serie C1 quando poi hanno dato accesso ad altre squadre anche in serie A, per più volte ripescate. Vogliamo vedere cosa farà adesso la Federazione gioco calcio in quest’occasione che vede le squadre che aveva premiato salvandole, nuovamente retrocesse sul campo!. Roba da far ridere i polli.
A Mantova la stessa guerra che non ha potuto combattere ad armi pari il Napoli, la combatterà il Genoa! E’ quanto verificheremo nelle prossime gare. Intanto a proposito delle gare da disputare sabato il Napoli incontrerà il Modena al San Paolo, in uno stadio che sicuramente avrà un aspetto diverso, un colpo d’occhio, non proprio come quello che si è visto a Brescia, fatto capitare di proposito, per non far arrivare sostegni agli azzurri che dovendo affrontare una gara delicata, avrebbero avuto bisogno d’incoraggiamento.
Ma i ragazzi di Reja stanno vivendo tutte le situazioni in condizioni precarie, non mancano partite che non hanno qualcosa da proporre al Napoli per metterlo in difficoltà! Furono studiati gli ingressi attraverso Tornelli di selezionamento e biglietti nominativi, e neppure quelli sono serviti, o per lo meno non vengono utilizzati in presenza del Napoli e dei suoi tifosi. Questo è un fatto da far discutere. Com’è possibile un razzismo del genere?
Facciamo intervenire il Ministro dello sport. Quello dell’interno, della Giustizia, altrimenti, con questi avvenimenti che si susseguono, di quale giustizia parliamo? Una giustizia per classe. Il sud e in particolare Napoli a quale classe di merito è iscritta? Continuiamo a prenderci in giro. Le vie del signore sono infinite. Dio vede e provvede. Il Napoli era in condizioni da non poter fare di più .
Ancora una volta diciamo grazie a quel San Gennaro che il Napoli calcio porta sempre in sua compagnia a custodire l’ingresso principale per non far entrare estranei e persone poco raccomandabili. Grazie a Gennaro Iezzo e a tutti i ragazzi che hanno buttato il cuore oltre l’ostacolo e ci sono riusciti, per questo e altro gridiamo Forza Napoli. Il Genoa che per aver fatto spesa al mercato di gennaio, vorrebbe entrare nell’ambito promozione per la strada maestra, molto semplice da percorrere. Il Napoli non lo pretende ma lo desidera. Sarebbe stato facile per entrambe entrare senza la presenza della Juventus che ha fatto suo un posto fin dall’inizio del campionato.
Senza questo handicap sarebbero in serie A con molto anticipo sia il Napoli che il Genoa. Gli azzurri ci stanno provando con tutte le loro forze.
Il Napoli era atteso a Bologna, Treviso, Trieste, Frosinone, Mantova, e poi a Brescia. Tutte queste località lo aspettavano per “fargli la festa”. Lo aspettavano tutte sulle loro sponde, per vederlo transitare cadavere, stanno tutte lì, si tratterranno “seccando” al sole, come “Stoccafisso”. Saranno rimessi a bagno nel prossimo campionato, quando il Napoli sarà in giro su navi da crociera a fare prove tecniche per accedere provvisoriamente in Europa, e non navigare più, sotto costa in battelli di salvataggio, o in altri mezzi di trasporto, a volte hanno usato anche il “treno” locale, per raggiungere località vicine, dove erano impegnati gli azzurri in tempi recentissimi.
Doveva passare questo periodo burrascoso, per fortuna sta per finire grazie ai ragazzi e alla caparbietà del DG Pier Paolo Marino che ha saputo valutare il parco giocatori a sua disposizione, invece non tanto fa più di tanto il tecnico favorito più volte dalla Dea bendata: è più fortunato che bravo.