MARCATORI: nel pt 10' Domizzi (N), 25' Maldonado (N), 38' Calaiò (N); nel st 12' e 27' Marazzina (B)
BOLOGNA (3-4-3): Antonioli, Brioschi (26' st Cipriani), Terzi, Manfredini, Daino, Amoroso (35' st Morosini), Filippini, Smit,
Meghni, Marazzina, Fantini (43' st Costa). (15 Colombo, 9 Torrisi, 44 Olive, 7 Nervo). Allenatore Ulivieri.
NAPOLI (3-5-2): Iezzo, Maldonado, Cannavaro, Domizzi, Trotta, Dalla Bona, Gatti (20' st Amodio), Bogliacino, Savini, Sosa (43' st
Bucchi), Calaiò (29' st De Zerbi). (22 Gianello, 3 Rullo, 4 Montervino, 8 Pià) Allenatore Reja.
ARBITRO: Paparesta di Bari.
Spettatori: 18.000 circa.
NOTE - Recupero: 1' e 4'. Angoli: 5-1 per il Bologna. Ammoniti: Savini, Maldonado, Amodio, Fantini e De Zerbi per gioco scorretto.
Troppa grazia San Petronio, non eravamo abituati a tanto, soprattutto in trasferta! Essendo abbuffati al primo tempo rischiavamo di arrivare in campo con la testa altrove e così stava accadendo.
Era tutto molto chiaro, a quel punto il Bologna non aveva più niente da difendere, cercava di recuperare e lo avrebbe fatto con qualsiasi mezzo che lo consentisse. Il tecnico Ulivieri avrebbe venduto l’anima al diavolo pur di riuscirci, non aveva ancora dimenticata la sconfitta dell’andata e la richiamava in tutte le sue interviste, ne faceva di questa gara un suo cavallo di battaglia, quel rigore concesso che gli fece perdere una partita giocata bene dai suoi ragazzi lo mandavano in malora, e anche il suo pubblico, più numeroso del solito, gli chiedeva una vittoria per confermare la squadra felsinea sopra agli azzurri che veniva dal pareggio casalingo con il Bari, ottenuto grazie a uno splendido goal realizzato da Bogliacino, sempre tra i migliori in campo, che ha evitato il peggio. Bogliacino è un ragazzo che ancora non ha dimostrato la sua grandezza, sentiremo parlare spesso di lui, con Amodio forma una coppia di internazionali, appartenenti alla stessa nazione, integrati nella formazione di Reja, e non dovrebbero essere mai separati, prima per la giovanissima età di entrambi e poi perché si completano ormai da diversi anni, già nella Sanbenedettese e successivamente nel Napoli di serie C1. Tutto si concentra nel gioco delle coppie. A formarle non ci sono solo Amodio e Bogliacino, un'altra coppia è quella formata da Grava e Trotta, sono mesi, per non dire anni, che questi due poco più che ragazzi s’integrano come lo zucchero col caffé. Assieme fanno grandi cose, e non andrebbe mai scartata l’ipotesi della conferma in prima squadra ..ma dal primo istante di gioco. Sono simili…ma non uguali; come dei gemelli siamesi sono attaccati l’uno all’altro, e a differenza dalle coppie sfortunate di veri siamesi loro non devono essere staccati, altrimenti perdono il 50% delle loro forze. Sempre nel gioco delle coppie, per un Napoli che può contare anche in futuro sulla loro presenza in campo è la Coppia Calaiò-Sosa, peccato che l’Argentino è avanti con gli anni e la sua stazza fisica non gli concede di fare di più, però con buona volontà e qualche sacrificio di palestra e d’alimentazione si potrebbe recuperare la torre che occorre, e non solo a Calaiò, ma anche agli altri del reparto che troverebbero giovamento dalle famose spizzicate del Pampa. Se fossi al posto di Reja e Marino, tenterei questa operazione di recupero di un calciatore che potrebbe rappresentare anche il futuro del Napoli, per ancora due o tre anni.
Dopo le coppie parliamo di un terzetto, ovvero quei tre che creano un muro di contenimento davanti ad un eccezionale Iezzo, abituato a fare di tanto in tanto miracoli a livello del Santo patrono Gennaro Vescovo e Martire di una città martoriata. Diventano guardiani delle barriere che hanno abbassato, e che raramente dimenticano aperte, e vigili nel regolare il traffico nella zona della difesa. Superfluo sarebbe anche fare i nomi, ma lo faccio per chi potrebbe averli dimenticati. Cannavaro, il Paolo napoletano, Maldonado il Paraguaiano, e il granitico tutto mancino Domizzi.
A completare l’assetto squadra mancano alcuni elementi di centrocampo, li troviamo nel recuperato Gatti, un calciatore che fin dalla giovanissima età si mise in evidenza, per poi essere dimenticato per alcuni anni, adesso è arrivato il momento del suo riscatto, e si riscatta facendo parlare di se ad alto livello. E’ tenuto in gran considerazione, in questi momenti dal calcio Napoli e dal tecnico Reja, anche sua la colpa di aver trascurato questo ragazzo di 25 anni.
Non abbiamo ancora citato Savini, calciatore che ha avuto anche un recente passato da calciatore di serie A nella Fiorentina, e Dalla Bona. Di quest’ultimo dobbiamo aspettare che si ritrovi del tutto. Il suo recente trascorso in squadre blasonate, come il Chelsa e il Milan, dove ha trovato anche i suoi momenti di gloria, è ancora frastornato: a volte si distrae, com’è accaduto nella gara di Bologna, un suo errore ha offerto le speranze ai bolognesi di riaprire la partita: si faceva rubare un pallone che ha consentito la realizzazione della prima rete dei felsinei.
Il Napoli un po’ in bambola, non avendo recuperato, per il sopravvenuto panico, permetteva la realizzazione, della seconda marcatura. A quel punto i bolognesi ci credevano, ed hanno letteralmente assaliti gli azzurri partenopei, facendo temere un possibile pareggio. Non arrivato grazie a un miracolo: hanno colpito il palo a portiere ormai fuori causa.
Sicuramente non sarà stato San Petronio…ma come non possiamo pensare che non sia stato San Gennaro?
Martedì si gioca nuovamente come pure sabato prossimo. Un vero tour de force.
In meno di dieci giorni si giocano tre gare, due importantissime, una per fortuna, è stata superata con una vittoria come appena raccontata. L’altra sarà il recupero con la Juventus. Gara non giocata per impedimento di alcuni calciatori Juventini convocati per la squadra nazionale Italiana.
La successiva di sabato 14 aprile 2007 al San Paolo, gara da disputare con il Pescara.
In questo turno ci saranno partite interessanti, che potranno favorire il Napoli, sperando che riesca a ottenere a Torino con almeno un pareggio.
Si giocheranno la loro possibilità di stare in alta classifica Genoa e Bologna, nello scontro diretto allo stadio “Ferraris”. Un pareggio sarebbe un risultato accettabile per mantenere distante da entrambe le squadre, considerando una possibile vittoria contro il Pescara.
Altro incontro che farebbe comodo è quello di Mantova. I locali affronteranno un volitivo Frosinone, mentre il Rimini, sconfitto come dalle previsioni fatte alla vigilia sulla solita rubrica “Una panoramica sulla B” dove ho previsto anche una possibile sconfitta del Piacenza, in casa con il Mantova, come poi si è registrato. Anche il risultato conferito dagli azzurri, al 90% lo avevo previsto. Ho sbagliato quello del Genoa. Credevo che lo Spezia avrebbe opposto una maggiore resistenza agli odiati cugini liguri. Bastava leggere il mio articolo, sarebbe stato tutto facilitato. Spero che anche questo turno possa essere favorevole ai colori Azzurri