
ATENEO SUL PODIO DEL MILLE MIGLIA CON CAVALLINI E LA PEUGEOT 207.
RIOLO E BALDI PROTAGONISTI DELLE PROVE ALLA MONTE ERICE.
Il pilota di Empoli navigato da Sauro Farnocchia sulla S2000 della TamAuto è ora 2° nel CIR.
Il ceredese su BMW ed il fiorentino su Lamborghini Gallardo sotto i riflettori alla prima del tricolore salita.
Un sabato sotto i colori Ateneo nelle massime serie tricolori Rally e salite.
Nella 3^ prova del campionato Italiano
Rally con validità europea, L’affiatato e competitivo equipaggio toscano
formato da Tobia Cavallini e Sauro Franocchia ha portato
sul terzo gradino del podio del 33° Rally MilleMIglia, la Peugeot 207
S2000 gommata ufficialmente Pirelli. Il pilota di Empoli e l’esperto
copilota hanno lottato a lungo per la vetta, grazie alla perfetta
vettura ed all’efficace lavoro delle gomme,fondamentale
nelle
condizioni più impegnative. Una foratura nella 1^ tappa è costata cara
ai portacolori Ateneo, costringendoli ad una rabbiosa rimonta nella
difficile tappa odierna dove hanno vinto due prove, la lunga “Pertiche”
e la “Cavallino” portandosi fino alla seconda posizione –“Una gara
molto emozionante dalla quale potevamo sperare qualcosa in più.
Purtroppo la foratura di ieri ci ha molto penalizzato. Eccellente il
lavoro delle gomme che hanno fatto la differenza nei momenti più
impegnativi, ottima la 207 della TamAuto. Il lavoropianificato
unitamente alla Scuderia Ateneo si sta rivelando sempre più efficace e
questo ci gratifica molto”- ha commentato cavallini al traguardo.
Sfortuna per l’aostano Elwis Chentre mentre lottava per la leadership tra le due ruote motrici tra i concorrenti del Campionato Europeo è stato fermato da un guasto elettrico alla sua Citroen C2 R2 Max, che purtroppo è costato troppo tempo al neo portacolori Ateneo.
Riflettori puntati sui cinque piloti Ateneo anche alla 52^ Monte Erice, gara d’apertura del Campionato Italiano Velocità Montagna, di cui oggi si sono svolte le prove ufficiali. Il toscano David Baldi ha subito attirato l’attenzione sulla Lamborghini Gallardo che il pilota toscano sta adeguando alle salite, anche se come ha lui stesso affermato, ancora il lavoro è lungo. Baldi nelle due manche di gara dovrà fare appello alla sua esperienza al volante soprattutto per ovviare ai rapporti di cambio eccessivamente lunghi della Lambo.
A Totò Riolo bastata una manche al volante della BMW E36 per trovare le regolazioni opportune alla gara trapanese, adeguando l’assetto alle perfette gomme Michelin e migliorando il lavoro dei freni –“La mescola adottata nella seconda manche ha cambiato radicalmente la vettura. Il nostro motore ha tanti cavalli che richiedono molto impegno per essere domati, ma il potenziale è alto, siamo fiduciosi” – ha spiegato il recordman cerdese. Buone le prove del ragusano Francesco Corallo al volante della Lola, poi il comisano Giovanni Cassibba in crescita di familiarità con la rinnovata Osella PA 20/SBMW, mentre il giovane figlio Samuele ha iniziato l’apprendistato con la F.Master Renault in arrivo dai circuiti, ancora da adattare alle salite. Alle 9 di domani, domenica 19 aprile, le due manche di gara.