
ATENEO SUL PODIO DELLA 91^ TARGA FLORIO CON ROSSETTI RUNFOLA PRIMO DEI SICILIANI CON LA MITSUBISHI
Il pilota pordenonese navigato da Matteo Chiarcossi su Peugeot 207 S2000-Racing Lions ha concluso la 4^ gara del Campionato Italiano Rally al terzo posto. Il cefaludese affiancato da Salvatore Cimino sulla Lancer EVO IX curata da Terrosi migliore tra i piloti isolani. Riolo ritirato sull’ultima prova.
Palermo 6 maggio 2007. Ateneo sul terzo gradino del podio della 91^ Targa Florio, la 4^ gara del Campionato Italiano Rally organizzata dall’Automobile Club di Palermo.
Luca Rossetti e Matteo Chiarcossi hanno portato la loro perfetta Peugeot 207 S2000 curata dalla ufficiale Racing Lions, sul terzo gradino del podio tenendo un ritmo di gara costantemente elevato, grazie al quale hanno vinto due cono nella prima tappa ed uno nella seconda e sono riusciti a recuperare i 40” di ritardo accumulati a causa di una foratura sulla 3^ P.S.. –“Stiamo prendendo sempre più confidenza con la vettura che ci asseconda perfettamente. Abbiamo pensato esclusivamente alla nostra gara ed abbiamo evitato rischi eccessivi, neanche quando siamo stati costretti a rimontare. In quattro gare siamo arrivati altrettante volte in zona punti.”- ha commentato il friulano dell’Ateneo che già alla fine della prima tappa aveva sferrato l’attacco decisivo che lo aveva riportato in terza posizione.
Delusione nell’amata
gara di casa per Totò Riolo e Maurizio Marin, costretti alla resa a
tre Km dalla fine dell’ultima prova, per la rottura del cambio sulla Renault
Clio S1600, con la quale sono sempre stati al comando tra le due ruote
motrici usando tutto i potenziale dell’attempata vettura e l’esperienza
guadagnata dalle vittorie alla corsa più antica del mondo nel 2002 e nel
2005.
Nona posizione assoluta per il giovane e sempre più promettente cefaludese figlio d’arte Marco Runfola affiancato da Salvatore Cimino. L’equipaggio Ateneo, reduce dalla vittoria alla Ronde Città di Enna dello scorso aprile, ha condotto una gara in crescendo prendendo sempre più confidenza con la vettura e con l’impegnativa gara di campionato italiano, recuperando brillantemente anche il lieve ritardo dovuto ad una penalità nella prima tappa, per un imperfezione ad un controllo orario. Il giovane pilota ha attirato su di sé l’attenzione per le ottime prestazioni alla sua prima gara della massima serie tricolore.
Il palermitano Franco Granata e l’esperto medico catanese Fabio Guzzardi hanno risolto la crisi di gomme solo nella seconda parte di gara sulla loro Mitsubishi Lancer EVO IX Terrosi ed hanno chiuso al 21° posto in classifica.
I fratelli palermitani Dario ed Alessandro Maggio hanno esordito con un ottimo terzo posto nel neo nato R. Trophy, il monomarca Citroen riservato alle C2.
Costretti all’abbandono nella prima tappa il valtellinese Fabrizio Guerra ed il messinese Bernardo Di Caro per il cedimento del propulsore della Peugeot 206 S1600 sulla 3^ prova speciale.
Nella prima tappa abbandono anche per i corleonesi Renato Di Miceli e Giuliano Delle Vedove su Mitsubishi Lancer EVO IX, per il ritardo accumulato per un assetto poco efficiente. Il messinese Ninni Oieni al quale ha letto le note Nico Salvo di Santa Teresa Riva, non ha preso il via della seconda tappa dopo aver tentato invano di regolare la sua Mitsubishi Lancer.
-“La targa Florio è sempre una gara affascinante perché particolarmente difficile, sa regalare intense emozioni come la conferma al top di Rossetti e quella di Runfola o cocenti delusioni, come lo stop a pochi metri dal traguardo per Riolo che la Targa la ha vinta due volte”- ha commentato Agatino Pedicone Presidente Ateneo, che nella serata di ieri ha parlato ai giornalisti presenti alla 91^ Targa Florio dei programmi e degli obiettivi della scuderia palermitana.
Assoluta: 1. Andreucci-Andreussi (Mitsubishi Lancer Evo 9) in 1.48’20”1; 2. Basso-Dotta (Grande Punto Abarth S2000) a 22”0; 3. Rossetti-Chiarcossi (Peugeot 207 S2000) a 46”8; 4. Gamba-Guzzi (Mitsubishi Lancer Evo 9) a 2’08”3; 5. Longhi-Imerito (Subaru Impreza Sti) a 2’17”7; 6. Medici-Cicognini (Mitsubishi Lancer Evo 9) a 2’44”5; 7. Aghini-Cerrai (Subaru Impreza Sti) a 2’45”8; 8. Perego-De Luis (Mitsubishi Lancer Evo 9) a 2’46”3; 9. Paire-Mancini (Renault Clio S1600) a 4’30”1; 10. Runfola-Cimino (Mitsubishi Lancer Evo 9) a 4’30”1.