Ateneo e Cavallini ottavi al 36° Rally di San Marino dopo la rimonta dalla ventiduesima posizione

Il pilota toscano della scuderia siciliana quinto nella classifica di Campionato Italiano risalito dalla 22^posizione con la Super 2000 della TamAuto.

 

Tobia Cavallini e Maurizio Barone su Peugeot 207 S2000, hanno concluso il 36° Rally di San Marino in ottava posizione assoluta, quinta di Campionato Italiano e seconda tra i piloti privati.

I portacolori Ateneo sono stati autori di un’avvincente rimonta iniziata dalla 22^ posizione, dove erano scivolati nella prima tappa per via della poca familiarità con la 207, sui difficili ed impegnativi sterrati della seconda prova di C.I.R., resi più impervi dalla molta pioggia e neve caduta.

Con il trascorrere delle prove speciali è aumentata la confidenza del toscano di Empoli con la vettura, anche se il driver ha sempre cercato di non commettere errori, dato che la più piccola imperfezione poteva risultare fatale. Decima piazza alla fine della prima tappa.

Seconda tappa iniziata con gomme troppo morbide per le nuove e migliorate condizioni meteo, l’assenza di pioggia ed il sole hanno facilitato l’aumento del ritmo di gara da parte dell’equipaggio che ha iniziato a capire sempre di più le reazione della super 2000 curata dalla TamAuto.

-“Tagliare il traguardo con questo piazzamento è per noi molto positivo in ottica campionato, abbiamo guadagnato punti decisivi, soprattutto in condizioni davvero impegnative, dove molti avversari hanno pagato caro anche il più piccolo errore. Siamo soddisfatti per noi e per la squadra. Pensiamo già all’asfalto del Rally 1000 Miglia, sull’asfalto la nostra confidenza con la vettura è sicuramente superiore”- ha commentato Cavallini all’arrivo.

-“Tobia si è rivelato un ottimo ed attento stratega, riuscito a guadagnare punti importanti mettendosi sempre in evidenza. I nostri partner si sono immediatamente complimentati per le scelte adottate a San Marino”- sono state le parole di Agatino Pedicone Presidente Ateneo.

 

Classifica ufficiosa dei primi dieci: 1. Longhi – Imerito (Subaru Impreza Sti) in 2h29’13”2; 2. Rossetti – Chiarcossi (Peugeot 207 Super 2000) a 41”; 3. Cantamessa – Capolongo (Mitsubishi Lancer Evo IX)  a 3’45”4; 4. Hagstron – Kalliolepo (Subaru Impreza Sti N14)  a 5’26”8; 5. Navarra – D’Amore (Grande Punto Abarth) a 5’40”4; 6. Trentin – Zanella (Peugeot 207 Super 2000) a 6’07”5; 7. Angrisani – Bergamo (Mitsubishi Lancer EVO IX), a 8’39”7; 8. Cavallini – Barone (Peugeot 207 Super 2000) a 8’40”6; 9. Perico – Carrara (Peugeot 207 S2000), a 10’19”1; 10.Ricci – Baruffa (Subaru Impreza Sti), a 11’43”4