A Simone Faggioli su Osella la 6^ Cronoscalata delle Rocche Aquilane

Il pilota fiorentino con la PA 21/S Honda ha dominato entrambe le manche della 8^ prova del Trofeo Italiano Velocità Montagna. A completare il podio due ascolani Fabrizio Peroni su Lucchini Honda e terzo Filippo Marozzi su Osella PA21/S. Ottimo Gramenzi 7° con la Chrysler Viper GT, successo in E1 per e l’Opel Astra di Vitali, in gruppo A successo di Chiavaroli con la Peugeot 306, Serafino Ghizzoni su Honda il migliore tra le derivate dalla serie. Cimarelli su Alfa 33 si è imposto in gruppo E3, mentre tra le autostoriche miglior tempo per la Fiat X1/9 di Matricardi.

 

Rocca di Cambio (AQ) 24 giugno 2007.  Simone Faggioli al volante della Osella PA 21/S motorizzata Honda ha vinto la 6^ Cronoscalata delle Rocche Aquilane, con il miglior tempo di 3’27”58 realizzato nella prima manche di gara alla media oraria di 117,80 KM. L’ 8^ prova di T.I.V.M. è stata organizzata dall’Automobile Club dell’Aquila, con il supporto dell’Ammnistrazione provinciale e dei comuni di Ocre, Rocca di Cambio e Rocca di Mezzo, unitamente a varie realtà economiche della zona, capitanate dalla Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila. Un tracciato avvincente di 6,815 Km su una pendenza media del 5,03%, che copre un dislivello di 343 metri, ricavato sulla strada che unisce Ocre a Rocca di Cambio, che per due giorni è stato assiepato dal pubblico che fa facilmente raggiunto più punti spettacolari del percorso grazie alle strade alternative di collegamento.

Il campione italiano in carica, aggressivo nella prima manche di prove, rallentato da una noia all’elettronica nella seconda tornata del sabato, insieme agli uomini del suo team ha regolato la sua vettura in maniera vincente per la gara. –“Siamo venuti sulle Rocche Aquilane per testare delle nuove soluzioni d’assetto e provare il lavoro delle nuove mescole di gomme. Tutto è andato per il meglio a parte una piccola noia nella seconda manche di prova. Questo risultato è un’ottima conferma per il proseguimento del C.I.V.M. dove siamo impegnati con la squadra al completo. Molto bello il tracciato con buoni accorgimenti di sicurezza” – è stato il commento del vincitore.

Sul secondo gradino del podio un esperto e sempre aggressivo ascolano Fabrizio peroni, portacolori del Gruppo Sportivo A. C. Ascoli Piceno con la sua Lucchini motorizzata Honda di classe 2000. Protagonista sin dalle manche di prova ha tentato l’attacco decisivo in gara, dove soltanto 4”45 lo hanno diviso dalla vetta. Terza piazza per l’ascolano del Team Faggioli Filippo Marozzi su Osella PA 21/S Honda, apparso in perfetta forma ed a suo agio nella gara abruzzese, dove ha continuamente migliorato le sue prestazioni. Quarto al traguardo e primo di classe fino a 3000 il siciliano di Ragusa Giovanni Cassibba, che ha migliorato il feeling con le regolazioni della sua Osella PA 20/S motorizzata BMW, sin dalle manche di prova, dove i dati raccolti si sono rivelati utili ma non ancora inarrivabili dalla concorrenza. Il comisano portacolori della South Racing di Comiso, ha rischiato di non prendere il via della seconda manche per la presenza di fumo all’interno della sua vettura, fortunatamente rivelatosi un falso allarme.  Brillante ed in crescita la Picchio Ligths anch’essa spinta da motore Honda, dell’umbro Andrea Picchi alfiere e tester ufficiale del team Pomozzi, che ha chiuso in 5^ posizione. Sesto il locale Stanislao Bielanski, apparso più aggressivo in prova con la sua Lucchini P1-98 BMW.

Superlativo come sempre il teramano Marco Gramenzi che ha chiuso al 7° posto assoluto la gara di casa al volante della potente ed ammiratissima Chrysler Viper di gruppo Gt. Il leader della in classifica Gran Turismo del C.I.V.M., si è migliorato notevolmente ad ogni passaggio, perfettamente assecondato dalla sua vettura curata da Iacoangeli. L’eugubino Mauro Rampini ha portato la sua Osella PA 20/S sul terzo gradino del podio di classe grazie all’8^ posizione in classifica, seguito dal vincitore di gruppo E2 il laziale Emiliano Gerardi portacolori della Scuderia Valle del Liri su Osella PA 21/S motorizzata Renault. Il toscano Sandro Abbatista ha chiuso la Top ten dell’8^ prova di T.I.V.M. con la sua Osella PA 20/S BMW.

Protagonista sfortunato l’altro teramano Roberto Di Giuseppe costretto all’abbandono dopo la prima manche per una noia tecnica al motore della sua Afa 155 GTA di gruppo E1.

Ha dominato li gruppo A il peacrese Roberto Chiavaroli con la Peugeot 306 dell’Antonelli Sport, che ha guidato per l’occasione della gara abruzzese e con la quale il feeling è stato immediato per il leader di gruppo N della massima serie tricolore. Alle spalle del vincitore il concittadino Gabry Spacco al volante di una Peugeot 106 1.6 risultata imprendibile per la concorrenza. Terzo sul podio di gruppo e 2° in classe 2000 un determinato ascolano Roberto Cinelli su Renault Clio Williams – Crono Race autore di due manche impeccabili. In classe A 1400 si è affermato l’ascolano Cristiano Romoli su Peugeot 106 Rallye.

Vittoria in gruppo N per un altro abruzzese Serafino Ghizzoni, alfiere della Star Service al volante della perfetta Honda Civic Type-R di classe 2000, con la quale ha chiarito le sue intenzioni sin dalle due manche di prova del sabato. Seconda piazza per l’ascolano Claudio Cinelli anche lui su Honda Civic Type-R, con la quale ha ben difeso la piazza d’onore ma non insidiato la vetta. Combattuto terzo gradino del podio di gruppo sul quale è salito il pescarese Sergio Santuccione, anche lui per l’occasione alla guida della Honda Civic Type-R, che ha sopravanzato il bravo reatino Antonio Scappa, leader di classe fino a 1600 con la sua Peugeot 106 1.6. Nella minore classe 1400, subito in evidenza con vittoria finale il pescarese Graziano Frattarola con la Peugeot 106 Rallye.

Tra le vetture dl gruppo E3 tutto abruzzese il podio, la vittoria è andata a Ferdinando Cimarelli al volante della perfetta Alfa 33 con i colori della Scuderia Catria, secondo posto per la Renault 5 GT Turbo di Francesco Silveri e la gemella di Mattia Fasciano, che nella seconda manche ha avuto la meglio sulla vettura uguale di Riccardo Bedori.

Miglior tempo tra le autostoriche per Remo Matricardi di Chieti e la sempre aggressiva Fiat X1/9, secondo riscontro cronometrico per la Fiat 128 Rally del reatino Luciano Colapicchioni, seguito dalla NSU TT 1200 di Antonio De Fazio di Isola del Liri (FR).

Particolarmente sentita in tutta la provincia la corsa aquilana che è stato un autentico evento per l’intero parco Velino Sirente.

 

Classifica dei primi 10: 1. Simone Faggioli, Osella PA 21/S, in 6’56”55; 2.  Fabrizio Peroni, Lucchini Honda, a 4”45; 3. Filippo Marozzi, Osella PA 21/S, a 8”78; 4. Giovanni Cassibba, Osella PA 20/S, a 9”12;  5. Andrea Picchi, Picchio Ligths, a 11”31; 6. Stanislao Bielanski, Lucchini BMW,a 20”04; 7. Marco Gramenzi, Chrysler Viper, a 29”53; 8. Mauro Rampini, Osella PA 20/S, a 37”60; 9. Emiliano Gerardi, Osella PA 21/S, 38”96; 10. Sandro Abattista, Osella PA 20/S, 41”80.