Napoli simile ad una stazione Aeroportuale molti nomi interessanti attesi allo scalo, ma all’improvviso si annunciano deviati in altri aeroporti oppure per il loro arrivo si registra molto ritardo, non d’ore, ma anche di mesi. Qualcuno ci prova da tre anni senza trovare spazio per inserirsi in qualche aereo di fortuna che, sbagliando, fa scalo a Napoli. Si prospetta una fase al contrario per le partenze, sono in diversi che hanno prese iniziative personali e pensano di mettersi in cammino con mezzi propri. Però aspettano. Nessuno vuol lasciare la città del Sole per andare dove, il Sole splende poco. Nella nostra Napoli c’è il bel tempo anche quando piove “A Zeffunne”. Aspetti qualche minuto e tutto ritorna nella normalità. Anche in questo siamo un popolo eccezionale. L’arte di arrangiarsi la mettiamo in pratica in tutte le situazioni, non rimandiamo niente a domani poi tutto ritorna a suo posto, anche il tempo meteorologico ha imparato a comportarsi alla napoletana.
Risulta che dopo aver rinnovato il contratto a Bogliacino fino al 2012 si è registrato l’acquisto della seconda metà del cartellino di, Domizzi.E poi che altro?
Dalla dirigenza azzurra parlano di 4/5 diciamo pure 6,7 nuovi acquisti, però quando?
Ora c’è la prima scelta; dopo ci sarà roba di seconda mano! Perché aspettare?
Le altre si sono tutte date una aggiustatina, per non sfigurare nel prossimo campionato che ha rinnovato, per tre ventesimi, le partecipanti Sono arrivate squadre di rango e di grandi città
La Juventus da Torino. Dopo la vicenda Calciopoli. Il Napoli dopo due anni di purgatorio in serie C1 e uno di B causa il fallimento del 2004 ha ritrovato la sua giusta sistemazione in quel campionato che gli spetta di diritto, per aver scritto con le altre la storia al calcio italiano. Come al Genoa, dopo che il suo presidente fu sorpreso con una valigetta contenente il corpo del reato. Una somma di milioni per pagare una gara truccata che lo avrebbe portato in serie A dove era arrivato.
Non possono far passare questi due calciatori come nuovi arrivi. Loro fanno parte di un complesso che va rinforzato, almeno per 4 nuovi da inserire nello scacchiere da presentare all’avvio del campionato di serie A
Ma quelli che arriveranno dovranno fare la differenza in campo. Non com’è capitato, con Bucchi e De Zerbi che erano sbarcati come Re e sono stati meno che dei maggiordomi. Sono rimasti a mezzo servizio; nell’attesa di trasferimenti possibili, ad altre corte nobiliari. Tutte le società hanno badato a darsi una “Mossa”.
A condizioni che il DG Marino non abbia già pattuiti o acquistati per tempo quelli che mancano.
E ora li tiene occultati ! Non si riscontrano movimenti di mercato
Molti sono i nomi “Illustri” degni della nostra approvazione. Ma rimangono solo nelle idee dei giornalisti che li hanno pronunciati, e scritti sui giornali. Solo vendita di “aria fritta”, tutte balle.
Al Napoli, mancano solo pochi elementi cardini. Gli altri se arriveranno in numero maggiore. saranno benvenuti, per le eventualità. Quindi quelli che arriveranno e quelli che rimarranno saranno in numero considerevole, poiché,nessuno vuol partire da Napoli,dopo avere meritato la conquista della serie A. Facendo i conti alla spicciolata, a mio parere dovrebbero rimanere
Iezzo, Gianello, Grava, Cannavaro, Domizzi, Garics, Rullo, Bogliacino, Dalla Bona, Calaiò, Sosa, Amodio.
Discorso a parte va fatto per Montervino, Gatti, Savini, Trotta, Bucchi, De Zerbi, Pià, Giubilato (il ragazzo con la valigia), Maldonado che,non sempre potrà fare quello ha saputo in serie C e in B. Capparella che ormai ha la strada segnata da tempo. Con Gatti. Bisognerebbe rinnovare la scommessa! E, come avviene, non sempre si vince .una seconda volta
Uguale sorte del rimediato regista Gatti. E’la posizione di Ignacio Pià! Si dice che ha richieste di mercato. Per questo motivo, dovranno decidere se darlo in prestito.
O cederlo al migliore offerente. Non si può tener fermo a 24 anni,”Un brasiliano”. Un carioca. È buono, e quindi deve giocare! Oppure è da collegarlo altrove .
Gli arrivi. Al momento sono solo voci. Le ultime di mercato dicono. Bianchi, Rolando, di provenienza Reggina Questa squadra ha lottato fino alla fine, e poi grazie ad "inciucio" si è salvata, nonostante il Bianchi, avesse realizzato molti gol che ugualmente non sarebbero serviti senza la “pastetta”. Napoli è una piazza difficile! Il Napoletano si accontenta solo a posteriori di calciatori anonimi, dopo averlo visto all’opera. Ma prima, deve essere un nome conosciuto dal mondo del calcio. Di Bianchi, Rossi, Esposito, Brambilla, ecc sono piene le pagine telefoniche. Sono cognomi che, dopo, è difficile individuare qual è quello originale. Gli altri saranno anche ottimi ma da verificare.
Si è parlato anche di cifre. Voi pensate veramente che Marino; spende 10 mli. di Euro, per un calciatore che arriverebbe dalla Reggina? E se arrivasse dal Real Madrid o dal Barcellona, cosa spenderebbe? Tutte “balle” Al momento aspettiamo il reale movimento di mercato del Napoli, per dire se ha operato bene. Marino non può sbagliare, ha tempo disponibile. La prima volta, vale a dire quando allestì la squadra per la serie C1 il tempo veramente mancava, ora è abbondante.
Ripongo la fiducia in Lui. Vuol fare tutto da solo. “Se sbaglia si assume le responsabilità”. Ma non sbaglia mai. Amen.