"E' un passo importante non solo per il Napoli Soccer ma per tutta la città di Napoli" ha esordito un Aurelio De Laurentiis visibilmente soddisfatto. "Ci tengo a ringraziare il sindaco Rosa Russo Iervolino e tutti gli assessori che hanno contribuito affinchè si arrivasse alla firma della convenzione" ha continuato il presidente De Laurentiis facendo trasparire chiaramente il clima di distensione che al momento c'è tra Napoli Soccer e le istituzioni cittadine dopo le polemiche dei mesi scorsi che si sono trascinate con dei botta e risposta da una parte e dall'altra. "Finalmente possiamo lavorare anche in prospettiva futura - ha proseguito - e, se ce
lo sarà permesso, il San Paolo sarà adeguato a tutte le normative se eventualmente dovessimo ospitare gli Europei". Il solito scatenato Aurelio De Laurentiis che non si lascia scappare l'occasione per tornare a parlare della "sua" Superlega, di un progetto che vede una serie A composta dalle squadre più importanti per bacino di utenza e tradizioni. Un progetto che ormai porta avanti da tempo. "Il calcio sta cambiando, il mondo sta cambiando. Ed è giusto adeguarsi, sarebbe errato il contrario. Siamo diretti ad un calcio europeo nuovo, dove possono competere tra loro soltanto le grandi città con grandi società come già accade negli Stati Uniti con l'Nba" così ha ribadito il produttore cinematografico la sua idea che porterà sicuramente avanti. "Comunque - ha concluso - spero che tornino allo stadio le famiglie. Spero di vedere i bambini allo stadio con la mamma e il papà per ammirare insieme il nostro Napoli".
Soddisfatti anche il sindaco Rosa Russo Iervolino e l'assessore Nicola Oddati che ha curato l'estenuante vicenda in prima persona. "Siamo molto soddisfatti - hanno dichiarato -, speriamo che quest'atto serva a rilanciare, oltre al Napoli Soccer verso palcoscenici più importanti, anche l'intera città".