
ALLE 11.30 DI DOMANI SCATTA IL TROFEO FABIO DANTI 22^ LIMA-ABETONE
Manche unica da 8Km sulla montagna pistoiese per l’ottavo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Montagna. Una corsa difficile che ha regalato emozioni sin dalle due manche di prove odierne. Gara simbolo per i toscani e vetta ambita da tutti i migliori del tricolore ACI-CSAI.
Abeone (PT) 18 luglio 2009. Scatterà alle 11.30 di domani, domenica 19 luglio, il Trofeo Fabio Danti 22^Lima – Abetone, ottava delle dodici gare del Campionato Italiano Velocità Montagna, serie tricolore ACI-CSAI particolarmente accesa ed incerta.
La corsa organizzata dall’Abeti Racing ed intitolata al grande campione locale asso della velocità in salita, si articolerà sugli 8 Km che da Ponte Sestaione portano all’Abetone a quota 1.400, Manche unica per un tracciato impegnativo soprattutto per la similitudine di vari tratti che ne rendono difficile la memorizzazione. Giornata odierna dedicata alle due manche di prove, rese impegnative dalla pioggia caduta fino a poco prima del via. Più asciutto il fondo nella seconda manche, disputata quasi completamente al sole.
A fare la voce grossa sin dalle manche di prove sono state le monoposto del
gruppo E2/M. Il fiorentino leader del tricolore David Baldi, autore
di ottime manche di prove con buoni riscontri cronometrici, si è messo
subito al lavoro per regolare al meglio la sua Osela FA 30 Zytek in vista
della gara cercando la
migliore mescola di gomme da scegliere, come il pluricampione concittadino e
compagno di Team Simone Faggioli, che unitamente allo stesso Osella ha
testato delle nuove regolazioni per la sua prototipo monoposto FA 30 in
continuo proficuo sviluppo, ma che nelle condizioni odierne dell’asfalto, è
stato molto difficile regolare. Gara di casa per Franco Cinelli che ha usato
la sua esperienza di tre successi sul tracciato pistoiese per regolare la
Lola Zytek. Ottimo interprete del percorso sin dalle prove anche il
bresciano Mirco Savoldi, che ha così esordito al volante di una Lola F.3000
del Team Tschager, tutta da conoscere per lui. Omar Magliona ha regolato
l’altezza da terra della sua monoposto, troppo bassa nella prima manche, il
sardo è fiducioso in una buona prestazione, soprattutto dopo che in Osella è
stato trovato un guasto forse decisivo per la PA 27/S BMW. Altro esordio
quello della Lola Zytek 07 del fiorentino Armando Mangini, in fase
d’adeguamento all’aggiornata monoposto. Continua ad apprendere sulla Lola
anche il giovane lucano Lorenzo Mossucca, più concentrato sull’apprendistato
che sulla prestazione immediata. Non ha forzato in prova il pistoiese
Lorenzo Bindi al volante della Gloria CP7 Suzuki, sulla quale è stato
difficile testare le regolazioni per via del fondo troppo impegnativo.
Stessa sorte per il pugliese Francesco Leogrande sull’aggiornata Gloria C8
Kawasaki, che ha rimandato l’attacco alla gara di domani, anche se è stato
ottimo il suo riscontro in prova. Per nulla contento del set up della
F.Master il giovane siciliano Samuele Cassibba, alle prese con la poca
aderenza della monoposto.
Tutta toscana l’anteprima della lotta per il vertice del gruppo CN tra il leader pisano Michele Camarlinghi ed il fiorentino Lorenzo Scotti, entrambi su Osella PA 21/S Honda del Team Faggioli, stessa vettura ma portacolori della Scuderia Piloti fiorentini per Stefano Peroni, altro fiorentino conoscitore del tracciato.
Il toscano Luca Pacini ha mostrato le proprie intenzioni di successo in gruppo E2/B al volante della Osella PA 20/S BMW, usando la propria esperienza al volante delle biposto sul tracciato di casa, dopo l’esperienza di inizio stagione sulla Porsche. Stessa vettura per il capo classifica siciliano Giovanni Cassibba, che come di consueto ha attentamente studiato la migliore strategia di gara per lui, contro i sicuri attacchi del corregionale Vincenzo Conticelli su vettura uguale. In classe 1600 punta al successo lo slalomista campano Cataldo Esposito, ormai a proprio agio in salita al volante della Radical SR4 spinta da motore Suzuki.
Battaglia annunciata in gruppo GT, nel quale l’anconetano Leo Isolani farà di tutto per riprendere la vetta del tricolore con la sua Ferrari 575 GT1, con la quale non ha forzato sull’impegnativo fondo delle prove, ma il veneto Denny Zardo conosce bene la gara e la ha corsa con vari tipi di vetture, per cui userà l’agilità ed i cavalli della Ferarri F430 GT2 della Villorba Corse per rinforzare la sua posizione di vertice, anche se in prova ha dovuto faticare per trovare il giusto set up. Prove faticose per il campione in carica teramano Marco Gramenzi, che ha montato delle gomme da bagnato nella prima manche sulla Chrysler Viper GT1. Sfortuna nella prima manche per Stefano Pierdomenico con noie alla frizione sulla Ferrari 360 Modena GT2. Gara di casa per il locale Giudo Sgheri su Porsche 993, mentre il reggiano “Ragastas” su Ferrari F430 GT3 ha accusato la difficoltà del fondo in prova.
Le emozioni del gruppo E1 Italia non si sono fatte attendere soprattutto in una gara dove le potenti vetture sviluppate per la specialità, trovano terreno ideale per esprimersi al meglio. Il capo classifica teramano Roberto Di Giuseppe ha ottenuto un ottimo riscontro in prova con l’Alfa 155 GTA curata da De Berardinis, vettura e pilota in ottima forma che hanno lanciato un chiaro segnale di sfida. Mira dritto alla vetta del gruppo nella gara di casa il fiorentino Fabrizio Pandolfi con l’agile e potente Alfa 155 V6 – Orvieto Corse, con la quale ha preso precisamente le misure al tracciato, mentre l’orvietano compagno di squadra Silvano Laschino ha confermato di aver risolto le noie alle valvole ed ai freni della sua Alfa 155 V6. Fermo poco dopo il via per una toccata, il bolognese Fulvio Giuliani che ha passato il resto della giornata a mettere a posto la Lancia Delta EVO, inconveniente di cui è stato complice l’asfalto particolarmente viscido per la rottura del motore di una vettura partita prima. Il campano Luigi Sambuco ha mostrato le proprie intenzioni di ambire non solo al vertice della classe ma alle parti alte del gruppo, con l’Alfa 155 che cura in proprio e sulla quale ha completamente risolto i problemi al cambio patiti a Trento. In classe 1600 il cosentino di Villapiana Giuseppe Aragona anche sul fondo umido ha saputo trovare il giusto set up per la sua Peugeot 106 1.6 16V, mentre il salernitano Giovanni Del Prete ha rimediato un colpo all’anteriore della sua 106 in seguito ad un rischioso testacoda. In clase 1400 il reatino Bruno Grifoni e l’ascolano Emiliano Di Muzio hanno offerto un’anteprima del duello di cui saranno protagonisti in gara con le Peugeot 106 Rallye. Tra le cilindrate fino a 1000 l’umbro Luca Donateo si rivelato agile sull’umido al volante della Citroen C1 con comandi adattati.
Il leader Romy Dall’Antonia ha cercato di imporre al gruppo A il ritmo della sua Mitsubishi Lancer EVO già dalle manche di prova, nelle quali ha sondato il limite della vettura a trazione integrale sul fondo impegnativo dopo la pioggia caduta fino alle prime ore della mattina. L’esperto trentino Maurizio Pioner non mollerà senz’altro in gara usando esperienza e la potenza della sua Mitsubishi Lancer EVO. Un guasto alla Renault New Clio ha fermato poco dopo la partenza il catanese leader di classe 2000 Salvatore D’Amico, adesso i meccanici della Giraldi Tecnosport satnno lavorando sulla vettura. Mentre il pesarese Ferdinando Cimarelli ha invece ben interpretato gli 8 Km, seppur in guardia contro il fondo viscido. Soddisfatto dalle prove il pugliese Nicola Capriati che ha usato bene anche sull’umido l’agilità della Fiat Punto S1600 – Speed Rally. Ottimi interpeti del percorso in prova anche il campano Emilio Galiani ed il pugliese Rino Tinella, entrambi sulle Peugeot 106 1.6 16V.
In gruppo N Rudi Bicciato ha studiato le opportune regolazioni per la gara sulla sua Mitsubishi Lancer EVO IX, con la quale non ha per nulla forzato il ritmo e preso rischi, dei quali sarebbe pronto ad approfittare il sardo Mario Murgia anche lui su Mitsubishi Lancer. In classe 2000 si preannuncia grande lotta con il piemontese Giovanni Regis che, dopo delle brillanti prove, ha annunciato l’attacco in gara con la Renault Clio RS di preparazione Ciarcelluti, ma su vettura uguale e di stessa preparazione è pronta alla battaglia sportiva anche il pugliese Oronzo Montanaro alla sua prima volta sull’Abetone. Avversario da tenere d’occhio per tutti sarà l’abruzzese Serafino Ghizzoni soddisfatto dal rendimento del motore della Honda Civic Type-R. Stessa vettura per il friulano Michele Buiatti che ha accusato un po’ i tre anni d’assenza dalla corsa. Densa d’agonismo si presenta l’affollata classe 1600 dove protagoniste sono le Peugeot 106 1.6 16V, il leader salernitano Francesco Paolo Cicalese ha riservato per la corsa le opportune mosse per puntare alla vetta, ma l’altoatesino Simon Morandell nonostante la prima presenza ha intenzione di ben figurare. Testacoda nella prima manche per il pugliese Giacomo Liuzzi, che ha così provato direttamente le insidie della corsa toscana. Bene in vista i due calabresi Gianluca Rodinò e Giancarlo Aquila entrambi subito in ottimo feeling con il tracciato, con aquila che ha anche provato il brivido del testacoda nella seconda manche. Anche il giovane salernitano Cosimo Rea ha mostrato soddisfazione dopo le prove al volante della Citroen Saxo VTS.
Tra le vetture strettamente di serie della Racing Start, il bergamasco Mario Tacchini su Fiat Punto Sporting, sin dalle prove è già all’opera per contenere Eugenio Mandelli su Seat Arosa, diretto avversario.
Approfondimenti, foto, video e classifiche sul sito www.acisportitalia.it
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Classifica di Campionato Italiano Assoluto dopo la settima gara: 1. Baldi, p. 74; 2. Faggioli, p. 70; 3. Scaramozzino, 62; 4. Cinelli, p. 51; 5. Magliona, p. 41.
Classifica di gruppo E/2M: 1. Baldi, p. 112; 2. Faggioli, p. 107; 3. Scaramozzino, p. 77; 4. Cinelli, p. 60; 5. Leogrande, p. 59. Classifica di Gruppo CN: 1. Camarlinghi, p. 124; 2. Caldani, p. 74; 3. Scotti, p. 69; 4. Marozzi, p. 68; 5. Dessì, p. 32. Classifica di Gruppo GT: 1. Zardo, p. 123; 2. Isolani, p. 105; 3. Gramenzi p. 69; 4. Pierdomenico, 68; 5. Forato, p. 77;. Classifica di gruppo E1 Italia: 1. Di Giuseppe, p. 128; 2. Pandolfi, p. 114; 3. Iacoangeli, 92; 4. Sambuco, p. 91; 5. Giuliani, p. 77. Classifica di gruppo A: 1. Dall’Antonia, p. 110; 2. Chirico, p. 82; 3. D’Amico, p. 77; 4. Cimarelli, p. 56; 5. Pioner, p. 54. Classifica di gruppo N: 1. Bicciato, p. 124; 2. Regis, 75; 3. Ghizzoni, 73; 4. Montanaro, 61; 5. Calabretto, p. 52. Classifica di gruppo E/2B: 1. Cassibba G., p. 101; 2. Raiti, p. 94; 3. Zerla,60; 4. Esposito, p. 41; 5. Bruccoleri, p. 39.
Calendario Campionato Italiano Velocità Montagna 2009: 19 aprile 52^ Monte Erice (TP) – 26 aprile 55^ Coppa Nissena (CL) – 10 maggio 52^ Coppa Selva di Fasano (BR) – 24 Maggio 40^ Verzegnis Sella Chazutan (UD) – 14 giugno 48^ Coppa Paolino Teodori (AP) – 28 giugno 46^ Coppa Bruno Carotti (RI) – 5 luglio 59^ Trento Bondone (TN) – 19 luglio 22^ Lima – Abetone Trofeo Fabio Danti (PT) – 2 agosto 11^ Cronoscalata del Reventino (CZ) – 23 agosto 44° Trofeo Luigi Fagioli (PG) – 6 Settembre 27^ Pedavena Croce D’Aune (BL) – 4 ottobre 26^ Iglesias Monte S. Angelo (CA)
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