
Alla 50^ Coppa Selva di Fasano
si profila il duello tra prototipi
e monoposto
Gruppo CN e D E/2 sempre più vicini nelle prove del terzo
appuntamento del Campionato Italiano Velocità Montagna dove cresce l’attesa
in tutti i gruppi del C.I.V.M. per la sfida in gara. Partenza della prima
manche alle 10 di domani.
Fasano
(BR) 19 maggio 2007.
Due
manche di prove con l’agonismo alle stelle alla 50^ Coppa Selva di Fasano,
terza prova del Campionato Italiano Velocità Montagna, organizzata dalla
Scuderia Egnatia, che festeggia quest’anno le 50 edizioni.
La corsa
brindisina nata nel 1946, si svolge sui
Nel
nutrito gruppo CN
particolarmente a suo agio è apparso il calabrese Carmelo Scaramozzino al
volante della sua Breda BMW di classe 3000. Il neo vincitore dello Spino e
leader in classifica Cristian Merli su Osella PA 21/S-Honda, non ha perso
tempo ad inquadrare tracciato e vettura, come il compagno di squadra Simone
Faggioli, vincitore della gara lo scorso anno. Attento nel prendere la
giusta familiarità con il tracciato anche il tosacno David Baldi, altro
portacolori del Team Faggioli, come il bresciano Campione Europeo Giulio
Regosa. Una corsa che piace molto al siciliano Luigi Bruccoleri, che come
consuetudine studia attentamente il comportamento dell’Osella PA 21/S in
prova. L’orvietano Fabrizio Fattorini, il bresciano Adriano Zerla ed il
locale Arcangelo Crescenza, saranno tra i sicuri protagonisti delle due
manche di gara con le PA 21/S Osella. Esordio al volante della Picchio
Lights motorizzata Honda, per il locale Giovanni Angelini, reduce dai
numerosi successi in clsse N 1600 con
Tra le
monoposto del gruppo D E/2
arrivano dei riscontri interessanti da parte del calabrese Rosario Iaquinta
che punta a perfezionare il comportamento della sua Lola Zytek – Pro
Motorsport, mentre il locale Oronzo Pezzolla ha portato all’esordio il nuovo
motore Suzuki Hyarbusa da 1400 cc e 206 cv di potenza, sulla sua Gloria B6S.
L’altro locale Francesco Leogrande subito in sintonia con la sua Gloria da
1000 cc motorizzata Suzuki. Al lavoro sull’assetto della sua Lola Mugen il
pistoiese Franco Cinelli, come l’altro toscano Armando Mangini su Lola Zytek.
Sempre più in confidenza con
In
gruppo E2 il calabrese Emilio
Scola non ha faticato ad usare
l’esperienza sull’impegnativo tracciato con la sua Osella PA 20,
sull’accreditata concorrenza.
In
gruppo GTM si lavora sugli
assetti delle potenti supercar in debito d’aderenza sul fondo pugliese. Il
campione in carica e vincitore dello Spino Piero Nappi ha raccolto delle
preziose informazioni per le regolazioni della sua Ferrari 550, come l’amico
rivale teramano Marco Gramenzi, attuale leader in classifica, che cerca di
far scaricare al suolo i tanti cavalli della sua Crysler Viper. Stessa sorte
per il padovano Roberto ragazzi occasionalmente al volante della Ferrari 360
Challenge in luogo della F430, mentre continua il suo pur temporaneo
apprendistato al volante di una vettura gemella il pescarese Sergio
Santuccione, che dal prossimo appuntamento riprenderà il volante della
Porsche. Molto determinato sin dalle prove il locale Lello Di Bari al
volante della Nissan SX.
I piloti
del gruppo E1 hanno usato la
caratteristica del tracciato per offrire spettacolo sin dalle prove, grazie
alla trazione integrale. Il termano Roberto Di Giuseppe, al comando della
classifica con la sua Alfa 155 GTA è concentrato sui particolari d’assetto
da adottare, come il calabrese Eugenio Molinaro, che ha perfettamente
ripristinato la sua 155 dopo la rottura del differenziale centrale allo
Spino. Si prepara a sferrare l’attacco il bolognese Fulvio Giuliani con la
sua Lancia Delta EVO, conoscitore della corsa, come i diretti rivali, ai
quali si è nuovamente aggiunto il cosentino Natalino Scarpelli al volante
della sua Mitsubishi Lancer EVO,dopo la convincente prova di Erice. Come di
consueto non darà vita facile alle vetture di classe oltre 3000, il romano
campione in carica Marco Iacoangeli e la sua BMW 320 di classe 3000,
nonostante la trazione posteriore. Molto divertiti dalle due manche di prova
tutti gli ospiti d’onore della gara pugliese al volante delle Mazda MX-5,
personaggi dello spettacolo, dell’imprenditoria, della politica e dirigenti
statali, tra i quali l’attore Giorgio Pasotti, il collega protagonista di un
Posto al Sole Francesco Vitiello, i comici del Mudù Uccio De Santis, Umberto
Sardella e Raffaello Balzo reduce dall’Isola dei famosi.
L’altoatesino Rudi Bicciato, conoscitore della gara, userà bene la potenza
della sua Mitsubishi Lancer EVO di
gruppo A per guadagnare punti preziosi in campionato, ma dovrà
difendersi dagli attacchi delle classi minori e più numerose. Tra le
cilindrate fino a 2000 il catanese Savatore D’Amico su Renault Clio RS, il
triestino Paolo Parlato con
Calda
l’atmosfera in gruppo N, dove
la rapidità nel capire le soluzioni d’assetto sarà anche qui la mossa
vincente per i numerosi pretendenti alla vetta. Sfida ravvicinata tra il
veneto Lino Vardanega ed il pescarese leader in classifica Roberto
Chiavaroli, entrambi su BMW M3. Punta alla vittoria il bravo locale Oronzo
Montanaro con