
Al campano Vinaccia su Osella lo Slalom di Torregrotta
Nella prova d’apertura del campionato italiano il pilota dell’Autosport Sorrento ha preceduto il campione in carica Fabio Emanuele ed il corregionale Salvatore Langellotto
Torregrotta (Me) 1 aprile 2007
– Dominando tutte e tre le manche il campano Luigi Vinaccia si è aggiudicato
su Osella Pa/9 spinta da un motore Alfa Romeo preparata da Catapano il 12°
Slalom Torregrotta-Roccavaldina, prova d’apertura del campionato italiano.
Alla manifestazione organizzata dall’Automobile Club Messina e promossa dal
Gianfranco Cunico Club di Torregrotta con l’appoggio della locale Civica
amministrazione e dei Comuni di Roccavaldina, Monforte San Giorgio, Venetico,
San Pier Niceto e Valdina hanno preso il via 106 concorrenti di cui 97
classificati. Il portacolori della scuderia Autosport Sorrento porta a tre i
successi nella gara torrese dopo quelli conquistati nel 2001 e nel 2004
stabilendo oltre il record
assoluto
con il tempo di 2’43”09 quello delle vittorie. Il campione tricolore in
carica Fabio Emanuele di Campobasso ha tentato il tutto per tutto per
scavalcare il suo storico rivale ma problemi di assetto sulla sua Osella Pa/9
A.R. sin dal giro di ricognizione non gli ha consentito di sferrare
l’attacco decisivo nella terza manche che ha invece registrato l’exploit del
vincitore nonostante non perfette condizioni fisiche conseguenti ad una
accidentale caduta nei giorni precedenti la gara. Sul gradino più basso del
podio un soddisfatto Salvatore Langellotto che ha migliorato proprio nella
terza frazione i tempi fatti segnare nelle precedenti, l’esperto pilota di
Castellamare di Stabia, sorrentino d’adozione, ha corso con una Osella Pa/21
S che sta sviluppando negli slalom considerando la sua naturale vocazione
per le cronoscalate. Su una atipica Osella spinta da un motore di
derivazione motociclistica Suzuki 1300 il bresciano Roberto Loda ha concluso
al quarto posto davanti al primo dei siciliani il catanese Giuseppe Spoto su
Fiat 126 Suzuki che ha tentato dopo l’ottimo tempo della prima manche di
irrigidire l’assetto per aumentare le prestazioni della sua vettura senza
riuscirci cosa che invece è riuscita al catanese Domenico Polizzi alla guida
di una interessante Elia Avrio penalizzata all’inizio per problemi elettrici
brillantemente risolti nel finale. Il diciottenne trapanese figlio d’arte
Giuseppe Gulotta su Gisa Bmw primo tra gli under 23 ha strappato nell’ultima
scalata gli applausi del folto pubblico arroccato lungo il percorso per la
sua grinta e determinazione mostrata nel dominare il suo bolide. Nel gruppo
speciale successo per il campano Luigi Sambuco su Fiat 127 mentre il
catanese Giacomo Bennati si è aggiudicato ancora una volta il gruppo N su
Renault Clio Williams mostrando una disarmante supremazia per i suoi
avversari mentre il gruppo A è andato al messinese Giuseppe Barrilà su
Peugeot 106 Rallye, anche lui pressocchè imbattibile in questa classe. Nella
Mini il primato è andato alla Fiat 500 di Salvatore Sotera mentre Carmelo
Cannavò ha staccato tutti nella Gt.
Classifica assoluta: 1. Vinaccia Luigi (Osella Pa/9 A.R.) 163,09; 2. Emanuele Fabio (Osella Pa/9 A.R.) 164,93; 3. Langellotto Salavatore (Osella Pa/21S) 166,63; 4. Loda Roberto (Osella Suzuki) 168,24; 5. Spoto Giuseppe (Fiat 126 Suzuki) 168,54; 6. Polizzi Domenico (Elia Avrio) 170,72; 7. Gulotta Giuseppe (Gisa Bmw) 171,51; 8. Bua Andrea (Fiat 126 Suzuki) 173,81; 9. Barbaccia Ciro (Osella Pa/9 Bmw) 175,02; 10. Zammataro Angelo (Fiat 126 Suzuki) 176,27.