Vedendo i primi passi fatti a Jennersdorf dagli azzurri s'intuisce quali saranno i componenti della rosa, tenendo conto che a questi, dovranno aggiungerci gli assenti, come Zalajeta e Lavezzi. In pettorina rossa si è notato German Denis, Cristian Maggio, e non Leandro Rinaudo, non certamente per mancanza di pettorine rosse.
Messe da parte ci saranno quelle di Domizzi che presto arriverà al ritiro, quando avrà preso coscienza e si sarà accorto che tutte le strade non portano a Roma, ma a Napoli e sarà .felice di rimanere in formazione azzurra, mettendo da parte le storie che hanno fatto seguito a dicerie e pettegolezzi creati evitando alle avversarie del Napoli di darsi battaglia, nel disturbare la possibile risoluzione nella classica maniera a "tarallucci e vino" ed evitando a tanti procuratori di mettere in evidenza i loro prodotti,. Con la permanenza del "Muro del pianto" non valgono le loro presunzioni. Possono rimanere tutti dove sono.
Tra le altre indiscrezione e argomenti insolit c'è da mettere in risalto che erano tutti in splendida condizione fisica, tutti tirati a lucido, non per questo sono dei giovanissimi, hanno da spendere in salute fresca di giornata. Un fatto singolare, una rarità, Paolo Cannavaro:la sua abbronzatura ha superato quella di Zalajeta e Santacroce. Il nuovo che avanza fa registrare subito una amalgama. I nuovi si comportano con i vecchi come se fossero stati sempre assieme. E' un buon segnale, si riducono i tempi, anche per le altre convivenze.
Michele Onesti
06-07-08