Marano.
Altro che in dubbio per
domenica. Calaiò ha già recuperato e domenica sarà in campo,
come nelle prime tre apparizioni, al top della condizione
fisica.
Falso
allarme, tanto che ieri è sceso in campo per la consueta
partitella infrasettimanale ed ha siglato anche due marcature.
Reja contro il Baiano ha mischiato un pò le carte nell’arco dei
due tempi per provare soprattutto i titolari reparto per reparto
e non complessivamente l’undici titolare per domenica contro la
Torres. Nel primo tempo ha schierato il suo solito 4-2-3-1 con
davanti a Gianello una linea difensiva con Fontana centrale con
Romito (arretrato il regista in difesa in modo da provare nella
ripresa Maldonado con Giubilato) e Grava e Savini terzini.
Amodio e Montervino davanti alla difesa; terzetto composta da De
Palma, Grieco e Vitale alle spalle di Calaiò. Prima frazione che
termina sul 4-1: doppietta di Calaiò, poi De Palma e Grieco, e
Sorice per il Baiano. Nella ripresa Reja schiera il titolare
Iezzo tra i pali; Maldonado e Giubilato centrali con i giovani
Nigro e Pisa sugli esterni; Gatti e Montesanto davanti alla
difesa; terzetto titolare composta da Capparella, Pià e
Bogliacino alle spalle di ‘El Pampa’ Sosa. Nella ripresa
altre
sei reti per gli azzurri: doppietta di Sosa, poi Giubilato, Capparella, Pià e Bogliacino per il definitivo 10 a 1.
“La difesa è un reparto che sta
facendo bene” esordisce Tommaso Romito poco prima di scendere in
campo per la partitella infrasettimanale. “Ma è merito di tutta
la squadra – continua -, abbiamo fatto quello che voleva il
mister e abbiamo ottenuto equilibrio. Giocando partita dopo
partita si ottiene la fiducia dei compagni, e sono contento di
avere un bellissimo rapporto con Maldonado”. Parole decise
quelle dell’ex centrale del Chieti, che a Napoli vive la sua
favola. Dalla piccola realtà neroverde passò al Napoli in quella
rivoluzione di gennaio. Da gennaio a fine campionato collezionò
la miseria di 4 gare, ma da quest’anno è titolare inamovibile
dalla prima giornata.
Ha già vissuto tre vittoriose gare di
Coppa Italia, e altrettante di campionato oltre ad una
prestazione maiuscola nel Trofeo Moretti. “Comunque adesso siamo
concentrati solo sulla Torres, è una squadra di giovani, come
le altre viene a fare la partita della gloria, speriamo di fare
del nostro meglio. Devo ringraziare Marino – continua - che è
stata la persona che mi ha sempre aiutato nei momenti di
difficoltà. Non ci preoccupiamo, dobbiamo affrontare la gara con
umiltà e cercare di vincere come al solito. Fa piacere quando il
presidente è allo stadio, speriamo di rivederlo presto”,
conclude con il pensiero rivolto al presidente. Sulla stessa
falsariga anche Gianluca Grava:”Ci teniamo a continuare con
questa imbattibilità. Il fatto che lavoriamo da molto insieme è
fondamentale perchè ti permette di evitare quelle disattenzioni
che l'anno scorso si
commettevano. C’è sempre da migliorare, ho
ancora da dare tanto a questa maglia, e ognuno di noi deve fare
di tutto per raggiungere gli obbiettivi prefissati. Ci teniamo a
far bene, l’anno scorso c’è mancato solo la partita decisiva e
vogliamo riscattarci” continua il difensore giunto a gennaio
della scorsa stagione dal Catanzaro con una grande esperienza
con la maglia della Casertana. “Ci siamo calati benissimo in
questa categoria, ci sono squadre che non ci permettono di fare
il nostro gioco e dobbiamo essere bravi alla prima disattenzione
avversaria e fare gol. Massimo rispetto per la Torres ma –
conclude - noi siamo il Napoli e dovranno preoccuparsi loro che
dovranno venire al San Paolo.”